La Bibliografia gramsciana, fondata da John M. Cammett, ora curata da Francesco Giasi e da Maria Luisa Righi con la collaborazione dell'International Gramsci Society raccoglie volumi, saggi e articoli su Gramsci pubblicati dal 1922 e pubblicazioni e traduzioni degli scritti di Gramsci dal 1927. Per aggiornamenti, integrazioni o correzioni scrivere a: bibliografiagramsciana@fondazionegramsci.org

  • Vacca, Giuseppe
    Modernità alternative: il Novecento di Antonio Gramsci, Torino: Einaudi, 2017, XIII, 235
    SOGGETTI:Filosofia, Teoria; Egemonia; Rivoluzione passiva; Filosofia della Praxis





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  • Gherib, Baccar
    Penser la Transition avec Gramsci. (Tunisie 2011-2014), Tunisi: Diwen Editions, 2017, 239
    SOGGETTI:Tunisia; Marxismo





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  • Gramsci, Antonio
    Come alla volontà piace: Scritti sulla Rivoluzione russa, Roma: Castelvecchi, 2017, 144
    a cura di Guido Liguori
    SOGGETTI:Rivoluzione Russa; Guerra Mondiale, Prima; Avanti!; Grido Del Popolo





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  • Gramsci, Antonio
    La Cité future, Paris: Éditions Critiques, 2017





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    Journal à numéro unique paru en février 1917, entièrement rédigé par Antonio Gramsci, La Cité future est une œuvre inclassable publiée intégralement en français pour la première fois. Fruit d'une pensée rigoureuse et inventive, ces textes vont du simple tract à l'article de fond, de l'aphorisme au billet d'humeur passionné, du conseil de lecture à l'essai explorateur de pistes.
    Les socialistes ne doivent pas substituer un ordre à un ordre. Ils doivent instaurer l'ordre en soi. La maxime juridique qu'ils veulent réaliser est : possibilité de réalisation intégrale de sa propre personnalité humaine accordée à tous les citoyens.
    Trois principes, trois ordres

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  • Martinelli, Renzo
    Scritti 1910-1926, 2017
    FA PARTE DI: Italian Culture, 1, 2017, pp. 69 - 72
    SOGGETTI:Edizione Nazionale degli scritti, Sezione Scritti (1910-1926)





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    Si fa presto a dire Gramsci, le lettere dal carcere, i quaderni.... Ma a veder bene, nonostante l'infittirsi di studi recenti sul grande intellettuale sardo e le raccolte - sempre più frequenti, ma spesso occasionali e discutibilmente "politiche" - dei suoi scritti, si può affermare che in realtà c'è ancora molto, moltissimo lavoro da fare per una conoscenza e una ricostruzione precisa, scientificamente fondata, della sua concreta attività politica e della sua elaborazione teorica.

    , table_contents=, titolo_collana=, collocazione=FIG: Cassetta-Fubini, relazioni_titolo_collegato=[Italian Culture, Scritti (1910-1926) 2. 1917], relazioni_identificativo=[, IT-GRAMSCI-BIB00001-0020802], relazioni_tipo_relazione=[padre, recensito], relazioni_numero_volume=[35, ], relazioni_numero_issue=[1, ], relazioni_start=[69, ], relazioni_end=[72, ], relazioni_pagine=[, XLII, 810], relazioni_forma_visualizzata=[2017, 2015], relazioni_forma_normalizzata=[20170101-20171231, 20150101-20151231], relazioni_tipo_data=[, ], relazioni_luogo=[London (etc.), Roma], relazioni_editore=[Taylor & Francis Group, Istituto della Enciclopedia italiana], relazioni_paese=[GB, IT], soggettivoc=[Edizione Nazionale degli scritti, Sezione Scritti (1910-1926)], subjectvoc=[National edition (of Gramsci's works), Section Writings (1910-1926)], note_riservate=nome file: 2017_ItalianCulture_Martinelli.pdf, source=, recordInfo=, identifier=IT-GRAMSCI-BIB00001-0020786, recordOrigin=, condizioni_accesso=public, dateIssued=20170101-20171231}]
  • d'Orsi, Angelo
    Gramsci: Una nuova biografia, Milano: Feltrinelli Editore, 2017, 387
    SOGGETTI:Biografia Politica; Biografia Generale





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    "Arrestato alle ore 22,30 dell'8 novembre 1926, davanti all'ingresso di via Morgagni 25, dimora dei Passarge, l'onorevole Gramsci venne tradotto al carcere di Regina Coeli. In quella manciata di minuti fu decretata la fine, o quasi, dell'attività politica di un militante appassionato e coraggioso, anche se si aprì la strada all'opera di un gigante del pensiero, politico, ma non solo." Angelo d'Orsi racconta questa storia dall'infanzia in Sardegna agli studi a Torino, da Mosca a Vienna, da Roma al carcere di Turi, fino alla clinica romana dove spirerà il 27 aprile 1937. Personaggi pubblici e figure della vita privata, a cominciare dalla famiglia Schucht e dalla complessa vicenda amorosa con Giulia, attraversano la vita e la vicenda intellettuale e politica del più grande pensatore (e rivoluzionario) italiano del Novecento. Con una narrazione capace di restituire i drammatici eventi storici di cui Gramsci fu protagonista o testimone, facendosene interprete in tempo reale, d'Orsi getta luce sulla genealogia e sull'originalità del suo pensiero, percorrendo le convergenze, le collisioni e le interferenze con la storia della sinistra italiana e sovietica, e dei suoi protagonisti, da Togliatti a Bordiga, da Lenin a Trockij e a Stalin. Del "capo della classe operaia", come lo definì Togliatti nel 1927, d'Orsi mostra lo sforzo crescente di superare le rigide barriere del "recinto del marxismo-leninismo", all'insegna di un pensiero critico e antidogmatico, senza mai perdere di vista l'obiettivo che lo accompagnerà fino all'ultimo giorno: la liberazione del proletariato dalle sue catene. E lo fa ascoltando le parole che ha lasciato, insieme alle testimonianze di chi gli era vicino, prima fra tutti la cognata Tania Schucht, e dei suoi compagni e avversari politici, con un'avvincente ricostruzione biografica, storica e politica che fa il punto sullo stato attuale degli studi, ma che è anche il racconto struggente di una personalità tormentata e profonda, dotata di un genio tanto penetrante da essere inattuale nel suo tempo e, forse, anche nel nostro

    , table_contents=, titolo_collana=Storie, collocazione=, soggettivoc=[Biografia Politica, Biografia Generale], subjectvoc=[Biography, Political, Biography, General], note_riservate=ISBN: 978-8807111457, source=, recordInfo=, identifier=IT-GRAMSCI-BIB00001-0020787, recordOrigin=, condizioni_accesso=public, dateIssued=20170101-20171231}]
  • Gramsci, Antonio
    Il giornalismo, il giornalista: Scritti, articoli, lettere del fondatore de "l'Unità", Firenze: Tessere, 2017, 226
    SOGGETTI:Scritti Politici; Antologie





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    Sessantasette degli oltre 1.500 articoli che Antonio Gramsci scrisse come giornalista fra il 26 luglio 1910 su “L’Unione sarda” e, pochi giorni prima di essere arrestato l’8 novembre 1926, su “l’Unità” – il quotidiano in edicola da quasi un secolo che ha fondato nel 1924 – passando per “l’Avanti!”, “L’Ordine Nuovo”, “La Città futura”, “La Correspondance Internationale”; 22 lettere, prima e dopo essere incarcerato, in cui si occupa di giornali; e le 38 note, più una rimasta finora in ombra, dei Quaderni in cui si occupa dell’argomento “giornalismo”.

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